Borse asiatiche in rosso nonostante i buoni dati di Cina e Giappone

(Teleborsa) – Seduta incerta per le borse asiatiche, che continuano a risentire del tonfo del petroli , a dispetto di una serie di dati economici favorevoli da Cina e Giappone.

La banca centrale cinese ha fissato il cambio di riferimento dello yuan su un valore che rappresenta il minimo di 4 anni sul dollaro.

A Tokyo, l’indice Nikkei ha chiuso in ribasso dello 0,98% a 19.301 punti, mentre il Topix ha perso lo 0,82% a 1.212 punti. Chiude in calo anche Seul che lima lo 0,04%.

Contrastate le borse cinesi, con Shanghai che recupera lo 0,07%, mentre la piazza di Shenzhen perde lo 0,33%.

Fra gli altri mercati chiuderanno più tardi le contrattazioni, Hong Kong evidenzia un decremento dello 0,25% e Singapore dello 0,35%, mentre Taiwan perde l’1,37%, Bangkok lo 0,08%, Kuala Lumpur lo 0,28% e Jakarta l’1,27%.

Borse asiatiche in rosso nonostante i buoni dati di Cina e Giappo...