Borse asiatiche al tappeto, delude la BCE

(Teleborsa) – Ultima seduta della settimana in forte flessione per le principali borse asiatiche, con gli investitori delusi dalla BCE che ha potenziato il bazooka, lasciandosi tuttavia qualche cartuccia.

Gli operatori, infatti, si attendevano un potenziamento più deciso del quantitative easing mentre Draghi ha annunciato un’estensione temporale del QE ed ha lasciato invariato l’importo mensile di titoli acquistabili a fronte di attese per un incremento. 

Ora si guarda alla riunione della Federal Reserve, a metà dicembre, con il governatore Janet Yellen che ha fatto capire di non voler ritardare la stretta sui tassi di interesse negli Stati Uniti.

A Tokyo, l’indice Nikkei ha chiuso con un calo del 2,2% a 19.504,48 punti registrando il peggiore calo da oltre due mesi, mentre il Topix si è fermato con un -1,8% a 1.574,02 punti.

Chiude in rosso Seul con un -0,72% mentre Taiwan lima lo 0,68%.

Tonfo anche per la piazza cinese Shanghai che scivola dell’1,67%. Seguono a ruota: Hong Kong che perde l’1,27%, Singapore lo 0,41% e Bangkok lo 0,80%. Debole inoltre Kuala Lumpur che arretra dello 0,37% e Jakarta dello 0,65%.

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