Borsa Milano pensosa con altre borse aspettando la Fed

(Teleborsa) – Si chiude in rosso la giornata delle borse europee e di piazza Affari, che nel pomeriggio si sono appesantiti dopo l’uscita del dato sull’inflazione USA peggiore delle attese, letto alla luce delle future decisioni della Federal Reserve: scontato stasera un rialzo dei tassi.

L’Euro / Dollaro USA infatti ha visto trionfare la valuta europea (+0,61%), dopo che l’inflazione in Germania è stata confermata in rallentamento a maggio. L’Oro risale 1.277,2 dollari l’oncia.

Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) perde il 3,77% a 44,76 dollari per barile, dopo il calo inferiore alle attese delle scorte.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 170 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,93%.

Tra gli indici di Eurolandia composta Francoforte, che cresce di un modesto +0,32%, pensosa Londra, con un calo frazionale dello 0,35%, tentenna Parigi, con un modesto ribasso dello 0,35%.

Prevale la cautela in chiusura a Piazza Affari, con il FTSE MIB che archivia la seduta con un leggero calo dello 0,61%; sulla stessa linea, cede alle vendite il FTSE Italia All-Share, che chiude a 23.209 punti. In moderato rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,42%); sui livelli della vigilia il FTSE Italia Star (-0,07%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,74 miliardi di euro, con un incremento di ben 428,5 milioni di euro, pari al 18,55%, rispetto ai precedenti 2,31 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,59 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,74 miliardi.

Su 215 titoli scambiati sulla borsa di Milano, 107 azioni hanno chiuso in territorio negativo, mentre 100 azioni hanno portato a casa un rialzo. Invariate le altre 8 azioni del listino milanese.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori Immobiliare (+2,24%), Vendite al dettaglio (+1,35%) e Beni personali e casalinghi (+0,72%). Tra i peggiori della lista del listino azionario italiano, in maggior calo i comparti Materie prime (-2,73%), Costruzioni (-1,90%) e Automotive (-1,70%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Italgas (+2,75%).

Bene anche lusso e retail con Yoox (+1,97%) e Moncler (+1,54%).

In luce Terna (+1,39%).

Fra i peggiori Buzzi Unicem, che ha terminato le contrattazioni a -3,38%.

Affonda Fiat Chrysler, con un ribasso del 3,05%, dopo il report sulle emissioni dell’Università della West Virginia.

Crolla Tenaris, con una flessione del 2,71%.

Vendite a piene mani su UBI Banca, che soffre un decremento del 2,44%.

Borsa Milano pensosa con altre borse aspettando la Fed