Borsa Milano in pole grazie alle banche. Borse in rimonta con Cina e petrolio

(Teleborsa) – Le borse europee proseguono il rimbalzo in scia ai positivi dati cinesi ed alla rimonta del petrolio e delle altre commodities. Fra tutti i mercati brilla Piazza Affari, grazie al rally dei bancari sulla scia delle sollecitazioni di Bruxelles alla creazione di una bad bank. 

Sul fornte macroeconomico, hanno deluso sia il dato sull’inflazione francese, che quello della produzione di Eurolandia. Nel pomeriggio è in agenda solo il dato sulle scorte di greggio, che comunque sarà importante per movimentare il mercato.  

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,34%. Scende lo spread, attestandosi a 105 punti base, con un calo di 3 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento dell’1,56%.

Tra i mercati del Vecchio Continente, tonica Francoforte che evidenzia un bel vantaggio dell’1,09%, in luce Londra, con un ampio progresso dell’1,14%, andamento positivo per Parigi, che avanza di un discreto +1,48%. In vetta la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che guadagna l’1,83%.

In cima alla classifica dei titoli più importanti vi sono le banche, che riflettono sull’indice di settore Banche un progresso del 3,06%). In pole c’è Banca Mps che avanza del 5,28%, dopo il tonfo di lunedì. Bene anche Banco Popolare (+5,11%) e Banca Popolare di Milano (+4,90%), che sono in odore di aggregazione, e la Banca Popolare dell’Emilia Romagna che guadagna il 4,10%.

La peggiore performance è quella di Anima Holding, che scivola del 2,22%, proseguendo la correzione avviata di recente. Al seguito anche l’altra società del risparmio gestito, Azimut, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,06%.

Scivola Ferrari, con un netto svantaggio dell’1,09%.

In rosso Tod’s, che perde lo 0,77%, dopo il via libera dell’assemblea all’aumento di capitale a servizio dell’acquisti di Roger Vivier.

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