Borsa Italiana presenta ExtraMot Pro3, nuovo segmento obbligazionario per PMI

(Teleborsa) – Borsa Italiana ha presentato oggi ExtraMot PRO3, il nuovo segmento obbligazionario dedicato alle Pmi e società non quotate con ambiziosi piani di crescita. Tra i principali obiettivi di ExtraMot Pro3, che nasce come naturale evoluzione del segmento professionale di ExtraMot PRO, si palesano quello di aumentare la visibilità della aziende e facilitarne l’accesso ai mercati dei capitali.
“Grazie a questo nuovo segmento, creato ad hoc per rispondere alle loro esigenze di sviluppo, le Pmi potranno beneficiare di un network internazionale e di una infrastruttura più coerente alle loro esigenze”, ha spiegato il responsabile dei mercati obbligazionari di Borsa Italiana, Pietro Poletto, durante la presentazione a Piazza Affari.
Nel dettaglio, entrano a far parte di ExtraMot Pro3 157 strumenti emessi da 114 società, provenienti da 10 settori diversi e da 15 regioni italiane, per una raccolta complessiva di più di 5 miliardi di euro.
Dal 2012, anno in cui sono state avviate le politiche di incentivo all’utilizzo della finanza alternativa da parte delle Pmi, ExtraMot (di cui fanno parte ExtraMot PRO ed ExtraMot PRO3) “si è affermato come mercato di riferimento per la quotazione di strumenti di debito con valore nominale inferiore a 50 milioni di euro emessi da aziende alle prime esperienze sui mercati dei capitali ma con elevate prospettive di crescita, con circa 300 strumenti quotati tra obbligazioni e cambiali finanziarie”, continua Poletto. In sei anni questo segmento ha accompagnato oltre 230 società con una raccolta complessiva di 22 miliardi di euro.

In occasione del lancio del nuovo segmento obbligazionario è stato anche presentato dal direttore del dipartimento per la produzione statistica dell’Istat, Roberto Monduccilo, lo studio sul mercato dei capitali.
É stato realizzato un primo “esercizio statistico-econometrico – ha detto Monduccilo – finalizzato a quantificare gli effetti dell’adesione a politiche di incentivo all’utilizzo della finanza alternativa da parte delle PMI sulla loro performance, indipendentemente da tutte le possibili cause di differenze ex-ante tra le imprese aderenti alla policy e le altre imprese”. I risultati preliminari delle stime mostrano effetti economici “positivi – prosegue Monducci – sui risultati economici delle imprese, derivanti dall’adesione al programma, in termini sia di produttività sia di profittabilità: per la prima si stima un incremento del 2,6%, attraverso una maggiore propensione all’investimento indotta dall’adesione al programma; per la seconda emerge un incremento del Roe di 0,4 punti percentuali”

Lo studio, il primo realizzato dall’Istat sull’argomento, ha preso in esame un campione di 168 imprese che hanno quotato strumenti di debito su ExtraMot dal 2013 al 2017. Dall’analisi emerge che gli emittenti mostrano un’elevata vocazione all’export e sono caratterizzati da una forte crescita occupazionale nel periodo considerato (la dimensione mediana passa da 87 a 115 addetti). Complessivamente le società mostrano una performance economica comparativamente superiore a quella media nazionale in termini di livello dei risultati economici e di evoluzione nel tempo.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Borsa Italiana presenta ExtraMot Pro3, nuovo segmento obbligazionario ...