Borsa elettrica, stabile a marzo il prezzo d’acquisto dell’energia – GME

(Teleborsa) – A marzo, il prezzo dell’energia alla borsa elettrica si attesta a 56,91 euro/MWh, confermandosi sui livelli del mese precedente (-0,09 euro/MWh, -0,2%) e tornando a registrare una decisa ripresa su base annuale (+12,45 euro/MWh, +28%).

E’ quanto emerge dalle newsletter mensile del GME – Gestore dei Mercati Energetici, secondo cui tale dinamica, si realizza peraltro in controtendenza rispetto alla tipica riduzione stagionale che ha caratterizzato i prezzi tra febbraio e marzo nel corso degli anni precedenti. 

In continuità con gli ultimi giorni di febbraio, l’inizio di marzo vede su tutta Europa temperature particolarmente rigide che, seppur attenuate nel prosieguo del mese, si collocano complessivamente sotto la norma del periodo, favorendo prezzi medi superiori ai 76 euro/MWh nei primi giorni e attorno ai 53 euro/MWh nella parte rimanente del mese.

In termini di fonti, l’incremento delle vendite nazionali ha interessato sia gli impianti a fonte tradizionale (+5,6%) che quelli a fonte rinnovabile (+7,5%). I primi risultano trainati in particolare dal carbone (+48,3%), mentre gli impianti a gas registrano una debole flessione (-0,8%). Diversificate le dinamiche locali, con il Nord interessato da un forte incremento delle vendite degli impianti tradizionali in controtendenza con la quasi totalità delle altre zone, dove invece si osserva un netto incremento dei volumi derivanti da fonte rinnovabile, idraulica (+8,9%) e soprattutto eolica (+49,8%, con quasi 3.000 MWh medi orari).

Borsa elettrica, stabile a marzo il prezzo d’acquisto dell̵...