Borsa elettrica, a settembre salgono gli scambi

(Teleborsa) – A settembre il prezzo medio di acquisto (PUN) del mercato elettrico si attesta a 42,89 euro/MWh. Lo rivela il Gestore Mercati Energetici (GME) nella newsletter mensile.

Il PUN è salito di 5,81 euro/ MWh (+15,7%) su agosto, ma è stato in calo di 6,50 euro/MWh (-13,2%) su base annua. Il livello è stato il più alto degli ultimi otto mesi. L’analisi per gruppi di ore rivela un calo tendenziale di 6,23 euro/MWh (-11,4%) nelle ore di picco
e di 6,65 euro/MWh (-14,4%) nelle ore fuori picco con prezzi attestatisi rispettivamente a 48,68 euro/MWh e 39,54 euro/MWh.

Nel dettaglio si confermano in aumento gli scambi nella borsa elettrica che salgono a 16,8 milioni di MWh (+4,8%).

A settembre le vendite da impianti a fonte rinnovabile segnano un deciso calo (-15,2%) e si portano sui livelli più bassi degli ultimi otto mesi (6,4 milioni di MWh). La flessione ha interessato in particolare gli impianti a fonte eolica (-43,4%) ed idraulica (-13,4%). In consistente rialzo, per contro, le vendite degli impianti a fonti tradizionali (+12,3%) trainate dagli impianti a gas le cui vendite, ai massimi da oltre tre anni, raggiungono 10,8 milioni di MWh (+33,9%).

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