Borsa elettrica, a luglio in salita il prezzo d’acquisto dell’energia

(Teleborsa) – In salita il prezzo medio di acquisto dell’energia elettrica nel mese di luglio.

Il prezzo medio di acquisto dell’energia nella borsa elettrica (PUN) è salito a 42,85 euro/MWh, con un aumento del 16,5% rispetto a giugno, ma in calo di 24,92 euro/MWh (-36,8%) rispetto a luglio 2015.

Lo comunica il GME – Gestore dei Mercati Energetici spiegando che i volumi di energia elettrica scambiati nel Sistema Italia segnano una flessione tendenziale, la più importante da quasi due anni, portandosi a 27,1 milioni di MWh (-2,9%). Nel dettaglio, tengono gli scambi nella borsa elettrica, pari a 18,9 milioni di MWh (-0,3%), mentre i volumi scambiati over the counter, registrati sulla PCE e nominati su MGP registrano un ulteriore significativo ribasso scendendo a 8,3 milioni di MWh (-8,5%). Sale, pertanto, la liquidità del mercato che guadagna 1,9 punti percentuali rispetto a luglio 2015 e si porta a 69,5%.

I prezzi di vendita zonali (escludendo la Sicilia), evidenziano una convergenza attorno a 42 euro/MWh che chiude il gap tra il Nord e le altre zone e riassegna al Sud il primato di zona dal prezzo di vendita più basso (40,82 euro/MWh).

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