Boom di alberghi all’asta: +23% in sei mesi

(Teleborsa) – Se per le famiglie italiane gli orizzonti sembrano schiarirsi, chi fa impresa trova molto più difficile scorgere la luce in fondo al tunnel. Rispetto a luglio 2015, il numero delle strutture turistico-ricettive all’asta è aumentato addirittura di un quarto, per essere precisi del 23% in sei mesi: le procedure che riguardano alberghi, bed & breakfast, motel, campeggi e simili sono infatti 194, a fronte delle 158 rilevate all’inizio di luglio 2015. È quanto emerge dal rapporto semestrale sulle aste immobiliari del Centro studi Sogeea.

Poco meno di un quarto degli immobili oggetto dell’analisi è localizzato sulle Isole, Sardegna e Sicilia in testa.
 
Secondo l’ing. Sandro Simoncini, presidente di Sogeea SpA e docente a contratto di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università Sapienza di Roma, “a pagare dazio sono soprattutto le aziende medio-piccole: quasi il 60% delle aste riguarda infatti strutture comprese nella fascia di prezzo fino a un milione di euro”.

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Boom di alberghi all’asta: +23% in sei mesi