BoJ, è possibile espandere ulteriormente il quantitative easing

(Teleborsa) – Due le opzioni discusse dai membri della Banca Centrale del Giappone nella riunione del 28 e 29 gennaio scorso per combattere la deflazione. L’espansione del Qe attraverso un aumento della base monetaria e degli asset acquistabili, “mossa fattibile perché rientrerebbe nel quadro del programma già esistente”, oppure tassi d’interesse negativi.

E’ quanto rilevato dalle Minute della Bank of Japan (BoJ), uscite stamane, che evidenziano un dissenso nel board sul nuovo taglio dei tassi, con quattro membri contrari su cinque, poiché convinti che tale mossa possa confondere i mercati. Secondo i favorevoli, invece, i tassi d’interesse negativi consentirebbero alla Banca centrale di poter adottare in futuro ulteriori misure di allentamento monetario.

La BoJ si è detta ancora una volta disposta a tutto pur di spronare l’economia del Giappone e raggiungere l’ambizioso obiettivo di stabilità dei prezzi al 2%.

BoJ, è possibile espandere ulteriormente il quantitative easing