Boeri e Salvini ai ferri corti sui migranti

(Teleborsa) – Sale la tensione tra il vicepremier Matteo Salvini e il presidente dell’INPS Tito Boeri sulla questione immigrati. Mentre Boeri considera necessari gli immigrati regolari per sostenere il sistema pensionistico italiano, Salvini attacca dichiarando: “dove vive su Marte?”. “Il presidente dell’INPS continua a fare politica, ignorando la voglia di lavorare (e di fare figli) di tantissimi italiani”, aggiungendo che all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale “ci saranno cambi”.

A stemperare i toni ci pensa l’altro vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, assicurando in primis che “Boeri resta in carica fino al 2019. Per me è l’interlocutore dell’INPS. Il tema dei rinnovi non è stato affrontato”.

Dura la risposta dei sindacati alle dichiarazioni del presidente dell’ente pensionistico. “Il presidente dell’INPS non è un politico – ha dichiarato Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl – , per cui ognuno rispetti il proprio ruolo, piuttosto che rendersi ridicolo. Di sicuro, non è con l’immigrazione che si possono pagare le pensioni ai nostri contribuenti. In Italia è opportuno procedere con politiche welfare, volte a sostenere le famiglie e la natalità, in modo da ristabilire gli equilibri nei conti previdenziali”. “E’ necessario rivedere la riforma Fornero che con l’aumento dell’età pensionistica ha causato un ulteriore ingorgo, impedendo l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro”, spiega Capone, sottolineando che “il Governo sta lavorando bene, facciamo in modo che ci sia un’inversione di tendenza a favore di tutti i cittadini e delle categorie più deboli”.

Boeri e Salvini ai ferri corti sui migranti