Boeing 737 Max alle prese con nuovi problemi

(Teleborsa) – In casa Boeing si è affacciato un altro problema legato al 737 Max, stavolta non riferito al software di volo che è stato riprogettato dopo i due disastri occorsi ai velivoli di Lion Air e Ethiopian Airlines a ottobre 2018 e marzo 2019. La natura, in questo caso, è di origine strutturale ed è stata scoperta dopo una verifica sulla subfornitura della componentistica, che ha rivelato la possibilità di una fabbricazione difettosa su un lotto di lamelle alari, parti aerodinamiche che entrano in gioco per supportare la spinta nella fase di decollo e l’ipersostentazione in fase di atterraggio. La fornitura sotto esame (di un partner industriale americano) riguarderebbe, ma solo in numero limitato, anche alcuni aeromobili della versione 800 NG del 737.

Boeing ha comunicato alla FAA, l’Agenzia statunitense per l’aviazione civile, che alcune parti delle ali dei modelli 737 Ng e 737 Max “potrebbero essere state fabbricate in modo improprio e potrebbero non soddisfare i requisiti di resistenza e durata”. Boeing ha indicato di avere comunicato il numero di lotto difettoso alle compagnie aeree. Oggetto di ispezione circa 300 aerei, potenzialmente interessati a essere sottoposti alla sostituzione dei componenti che non rispondono ai requisiti di fabbricazione.
Negli Stati Uniti, la FAA ha individuato 32 esemplari di 737 Ng e 33 nuovi 737 Max su cui occorrerà intervenire. L’azione di verifica e controllo della fornitura aeronautica, orientata alla sicurezza del volo, si è rivelata fondamentale per evidenziare un difetto di fabbricazione che si riflette sul corretto funzionamento del singolo componente durante le fasi operative e sulla sua tenuta in quanto parte aerodinamica soggetta a sforzo.

A due settimane dall’apertura del salone aerospaziale di Parigi Le Bourget, la più importante vetrina mondiale dei costruttori e operatori aeronautici, Boeing si ritrova ad affrontare un nuovo ostacolo sulla strada che porta alla nuova certificazione di idoneità al volo del 737 Max. A quella rilasciata dalla FAA, infatti, dovrà seguire analogo attestato da parte delle autorità aeronautiche dei Paesi dove l’aeromobile viene impiegato della compagnie aeree. Southwest Airlines e American Airlines avevano già programmato voli con il 737 Max a partire dalla prima e terza settimana del prossimo mese di agosto. Ma i tempi del ritorno sulla pista di decollo potrebbero allungarsi.

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