Boccia, “Italia non deve accontentarsi del settimo posto”

(Teleborsa) – “Non dobbiamo accontentarci” del settimo posto. E’ quanto ha dichiarato il Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, commentando l’annuale classifica stilata Centro Studi dell’Associazione (CSC) che vede l’Italia settima al mondo tra i Paesi produttori.

Il numero uno di Viale dell’Astronomia ha spiegato che un dato che emerge dallo studio è il “divario tra aziende che vanno molto bene e aziende e non”. E’ proprio questo il gap che va ridotto perché ci sono quelle “aziende del gruppo intermedio che vanno accompagnate in una logica di crescita”

Il numero uno di Confindustria si è appellato alla “politica economica”, perché  da questa che “dobbiamo aspettarci di costruire un Paese moderno e competitivo, a partire dalla manifattura e dall’industria”. I dati “confermano – ha aggiunto – che siamo il secondo Paese industriale in Europa, siamo al settimo posto nel mondo ma abbiamo potenzialità rilevanti. Il problema non è dove siamo ma dove potremmo andare”.  

Boccia ha poi parlato della Manovra su cui ha dichiarato “ci accontentiamo di non avere sorprese”. La risposta sulla Legge di Bilancio è arrivata dopo una domanda sugli “effetti espansivi” della Finanziaria.

Non poteva poi mancare un accenno agli ultimi fatti di attualità. Sul terremoto, ha detto: per affrontare le criticità e i danni causati dal sisma Confindustria lancerà un fondo di solidarietà per le imprese associate”. 

Sulla situazione del Sole 24 Ore , il presidente degli industriali ha detto:”l’editoria ha subito grandi criticità in questi anni, dobbiamo affrontarle rilanciando il Sole e lo faremo con serenità.

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