Boccata d’ossigeno per l’agricoltura: sbloccati i pagamenti PAC dall’UE

(Teleborsa) – L’arrivo dei primi pagamenti della Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta una importante boccata d’ossigeno per le aziende agricole in un momento difficile per il settore. A sottolinearlo è la Coldiretti nell’esprimere soddisfazione per l’avvio dell’erogazione dei fondi comunitari, che segue lo sblocco delle procedure avviato da Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) annunciato dal Ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina.
Secondo quanto riferito dall’Agenzia, a partire da questa settimana saranno effettuati i pagamenti con frequenza settimanale riferiti ai premi previsti per il Regime di Base, comprese le domande di accesso alla Riserva Nazionale, il greening e l’aiuto ai giovani agricoltori per un ammontare complessivo di oltre 350 milioni di euro a circa 400mila beneficiari.

L’erogazione dei premi era stata sospesa a causa della necessità di calcolare l’esatto ammontare dei titoli definitivi. Un’incertezza determinata dal fatto che si tratta del primo anno di applicazione della nuova PAC dell’Unione Europea. L’annuncio arriva dopo la decisione del Commissario europeo per l’Agricoltura Phil Hogan di prorogare di un mese il termine di presentazione delle circa 1 milione di domande dei pagamenti diretti della Politica agricola comune 2016, in scadenza il 15 maggio, come richiesto da Coldiretti per venire incontro alle esigenze delle imprese agricole. 

Decisa a monitorare la situazione la CIA-Confederazione Agricoltori Italiani, “per far sì che le ultime comunicazioni stampa siano, al più presto, tradotte in iniziative concrete e non si fermino al solito annuncio. Anche perché – sottolinea il presidente nazionale della confederazione, Dino Scanavino – non dobbiamo dimenticare che, ad oggi, un’azienda su 4 attende di ricevere quota parte dei circa 600 milioni di euro di risorse comunitarie”.

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