Bitcoin, nuovo record: superati i 37 mila dollari

(Teleborsa) – Continua la corsa del bitcoin, che per la prima volta nella storia ha superato quota 37 mila dollari, ed è in rialzo del 28% nell’ultima settimana. La più popolare delle criptovalute potrebbe accrescere il suo valore fino a 146.000 dollari nel lungo termine, secondo una previsione di JPMorgan, la quale afferma che il bitcoin compete ormai con l’oro nella stessa classe di asset.

L’equiparazione bitcoin-oro non sarà comunque immediata. La capitalizzazione di mercato del bitcoin, calcolata moltiplicando il prezzo per il numero totale di monete in circolazione, è attualmente di oltre 575 miliardi di dollari. Secondo JPMorgan, dovrebbe salire di 4,6 volte per eguagliare i 2,7 trilioni di dollari di investimenti in oro del settore privato. Affinché il valore di mercato del bitcoin raggiunga quel livello, la sua volatilità dei prezzi dovrebbe diminuire in modo sostanziale.

“Questo rialzo a lungo termine basato su un livellamento della capitalizzazione di mercato del bitcoin con quella dell’oro a fini di investimento è subordinato al fatto che la volatilità del bitcoin converga su quella dell’oro nel lungo termine”, hanno infatti scritto gli analisti di JPMorgan. “Il motivo è che, per la maggior parte degli investitori istituzionali, la volatilità di ciascuna classe è importante in termini di gestione del rischio di portafoglio e maggiore è la volatilità di una classe di attività, maggiore è il capitale di rischio consumato da questa classe di attività”, hanno aggiunto.

Intanto gli investitori si dividono su chi pensa che questo rally del bitcoin sia simile a cioò che è successo nel 2017 e chi invece vede una crescita più sostenibile e matura. Durante la bolla del 2017, il bitcoin era arrivato fino a quasi 20 mila dollari, salvo poi sprofondare l’anno seguente poco sopra quota 3 mila. Gli analisti più fiduciosi sull’andamente della criptovaluta affermano però che l’interesse degli investitori istituzionali per il bitcoin ha completamente cambiato il mercato e aumentato la fiducia in esso. Secondo JPMorgan, ci sono “pochi dubbi sul fatto che l’impulso del flusso di capitali istituzionali in bitcoin sia ciò che distingue il 2020 dal 2017”.

Il bitcoin è stato creato nel 2009 da un anonimo inventore, noto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, che ha incorporato un limite di 21 milioni di monete nel codice bitcoin originale. Ciò significa che solo 21 milioni di bitcoin potranno mai esistere e attualmente ne circolano 18,5 milioni, ovvero quasi il 90% del totale. Nakamoto ha progettato le monete in modo che siano più difficili da ottenere man mano che la rete si avvicina al limite e alcuni esperti hanno stimato ci vorranno 120 anni per generare il restante 10% di bitcoin.

(Foto: © traviswolfe / 123RF)

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