Bitcoin in frenata dopo balzo vigilia, scivola sotto quota 40mila dollari

(Teleborsa) – I prezzi dei Bitcoin tornano sotto i 40mila dollari, dopo il maxi rimbalzo della vigilia che ha interessato anche le altre cryptovalute. A fare da assist alle quotazioni ha contribuito la volontà espressa dal governo statunitense di rivedere la normativa del settore.

Il Bitcoin che la vigilia ha superato anche quota 42mila dollari scivola oggi del 7% circa a 39mila dollari.

Il Presidente americano Joe Biden ha firmato un ordine esecutivo incaricando le agenzie del governo federale di studiare i possibili rischi presentati dall’esplosione di popolarità delle criptovalute e di considerare la creazione di una valuta digitale statunitense.

Nel dettaglio, l’ordine esecutivo solleciterà le autorità di regolamentazione federali a rivedere i rischi per i consumatori, gli investitori ed il mercato di un mercato cripto da circa 1.750 miliardi di dollari. Inoltre stabilirà una politica nazionale “sulla stabilità finanziaria; sulla finanza illecita; sulla leadership statunitense nel sistema finanziario globale, sulla competitività economica; sull’inclusione finanziaria e sull’innovazione responsabile”.
Secondo una scheda informativa pubblicata sul sito della Casa Bianca, circa il 16% degli americani adulti, ovvero circa 40 milioni di persone, ha investito, scambiato o utilizzato criptovalute. Proprio questo interesse verso criptovalute volatili come il bitcoin e verso i cosiddetti stablecoin ancorati ad asset come il dollaro USA, ha spinto l’amministrazione Biden ad iniziare un’analisi su questi prodotti digitali.

In particolare, l’ordine esecutivo chiede di esaminare come le criptovalute possano minare gli sforzi statunitensi per combattere il riciclaggio di denaro, preoccupazioni particolarmente pressanti dopo che gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni alla Russia in risposta alla sua invasione dell’Ucraina.