BEI, Scannapieco: “Crediamo nel progetto DTT. Supporto a ricerca e clima”

(Teleborsa) – Il Progetto DTT dell’ENEA è pronto per partire: dalla Banca Europea per gli Investimenti arrivano finanziamenti per 250 milioni di euro, i più grandi mai concessi dalla BEI ad un singolo progetto. Una conferma dell’importanza di questa ricerca sulla fusione nucleare, che porterà alla generazione di energia sicura e pulita.

Oggi a Roma la firma dell’accordo di finanziamento, in occasione della quale, Teleborsa ha intervistato il Vicepresidente BEI, Dario Scannapieco.

Il ruolo della BEI nell’approntare le risorse finanziarie per il progetto DTT?

“Il nostro è un ruolo importante perché saremo i più grandi finanziatori di questo progetto. La prima volta che la BEI finanza ENEA senza supporto dello Stato e anche con una durata che altre banche non sono in grado di offrire di 32 anni. Crediamo nel progetto, perché questo è guardare al futuro dell’Europa. Di un Europa più pulita“.

Ci parla dell’importanza del progetto e delle due ricadute su scienza ed economia’

“Ci sono importanti obiettivi che questo progetto permette di raggiungere. Il primo è un supporto alla ricerca, all’innovazione. In Italia crediamo che attraverso la ricerca scientifica sul divertitore, ci saranno degli effetti indotti sulla ricerca molto importanti in termini di materiali e di questo beneficeranno molto le imprese. L’altro è un effetto a lungo termine perché si cerca di creare una fonte di energia inesauribile e pulita e quindi a supporto degli obiettivi ambiziosi in termini di lotta al cambiamento climatico che l’Europa si è data”.

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