BCE, Schnabel: “Dibattito sulla cancellazione del debito è dannoso”

(Teleborsa) – “Una cancellazione dei debiti nazionali costituirebbe una chiara violazione dei trattati europei. Il dibattito è dannoso e dovrebbe essere interrotto“. Non usare mezze misure Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea, nel rispondere a una domanda sul dibattito che riguarda la cancellazione del debito, argomento di cui si discute soprattutto in Italia, in seguito alla proposta sollevata da David Sassoli, presidente dell’Europarlamento.

Il no categorico di Schnabel arriva dopo quelli del vicepresidente della BCE, Luis De Guindos e della presidente dell’istituzione Christine Lagarde.

Durante un Q&A su Twitter, Schnabel ha chiarito anche alcuni elementi della risposta della BCE alla crisi pandemica. “Attualmente si prevede che gli acquisti di titoli vengano effettuati almeno fino a marzo 2022 e i reinvestimenti fino alla fine del 2023. La durata del PEPP dipenderà dall’evoluzione della pandemia e dalle sue conseguenze per le prospettive economiche e di inflazione”, ha detto.

Sul ruolo degli aiuti economici messi in campo dai governi nazionali ha detto: “Nel breve periodo il sostegno fiscale non deve essere ritirato prematuramente. A lungo termine è necessario un dibattito sugli strumenti fiscali comuni a livello europeo e una riforma del quadro fiscale“. “La politica monetaria nell’area dell’euro è complicata dal fatto che ci sono 19 mercati di obbligazioni sovrane – ha aggiunto.

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