BCE, Rehn: “Necessario riportare rapidamente tassi verso lo zero”

(Teleborsa) – Il membro del consiglio direttivo della BCE Olli Rehn, governatore della banca centrale finlandese, torna a sollecitare una stretta monetaria il più rapidamente possibile, sulle orme della Fed e della Bank of England. Fra le banche centrali occidentali l’Eurotower è l’unica a non aver ancora cambiato direzione, a dispetto di un’inflazione galoppante, a causa dello scoppio della guerra in Ucraina.

“Dobbiamo muoverci attivamente e rapidamente verso lo zero al fine di contrastare l’impennata dell’inflazione”, ha avvertito il banchiere, che non è neanche uno dei falchi della BCE, sollecitando un “graduale processo di normalizzazione”.

Non è la prima volta che Rehn fa cenno alla necessità di riportare il tasso su depositi a zero dall’attuale livello di -0,50% e non è neanche l’unico ad aver fatto cenno alla necessità di alzare i tassi. Di recente anche Isabel Schnabel ed il vice dell’Istituto di Francoforte, Luis De Guindos, hanno parlato della necessità di aumentare i tassi.

“Abbiamo un conflitto che fa pressione sulla politica monetaria“, ha ricordato Rehn, spiegando “abbiamo pressioni contrastanti, da un lato dobbiamo assicurare che la ripresa prosegua, dall’altro dobbiamo prevenire che che le alte attese di inflazione si riflettano sul mercato del lavoro. In altri termini, dobbiamo evitare effetti di secondo livello“.