BCE, Panetta: con Next Generation EU PIL italiano su di 3,5 punti percentuali

(Teleborsa) – Dovrà essere la crescita, e non “l’alchimia finanziaria”, a garantire la sostenibilità del debito e “creare le condizioni per un futuro di prosperità”. È quanto ha affermato da Fabio Panetta, componente del Comitato esecutivo della BCE, nel sul intervento al Rome Investment Forum organizzato da Febaf.

Per Panetta, infatti, le politiche monetarie e di bilancio dovranno restare espansive a lungo ma “dobbiamo resistere alla tentazione di intraprendere scorciatoie dense di pericoli”, con riferimento alle ipotesi delle scorse settimane che proponeva una cancellazione del debito dopo la crisi da Covid-19. “Le politiche fiscali devono privilegiare gli investimenti produttivi, al fine di innalzare la crescita potenziale”, ha aggiunto.

Quanto al piano Next Generation Eu per il componente del Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea “può innalzare il PIL reale dell’area euro, rispetto al suo andamento di fondo, fino a 1,5 punti percentuali entro il 2026”. Per l’Italia, nello stesso intervallo di tempo i guadagni possono essere ancora più elevati, ha sostenuto: “se ben utilizzate, le risorse possono incrementare il PIL fino a un massimo di 3,5 punti percentuali”. Inoltre, le sovvenzioni a fondo perso possono “comprimere il rapporto tra debito pubblico e PIL di oltre 5 punti”.

Infine, Panetta ha ribadito la fermezza dell’Istituto centrale europeo nel perseguire la sua politica sull’inflazione: “Non vi devono essere dubbi: la BCE non accetterà livelli d’inflazione incompatibili con il suo obiettivo”. “È per questo – ha aggiunto – che siamo intervenuti e che continueremo a fornire all’economia europea lo stimolo monetario necessario per spingere il tasso di inflazione verso l’obiettivo del 2% nel medio termine”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

BCE, Panetta: con Next Generation EU PIL italiano su di 3,5 punti perc...