BCE, oggi è il giorno di Mario Draghi

(Teleborsa) – Riflettori puntati sulla Banca Centrale Europea che oggi si appresta a decidere in materia di tassi d’interesse. Che la BCE sia orientata a fare di tutto per risollevare l’economia della Zona Euro, specie dopo la Brexit, è cosa nota. Più volte il numero uno dell’ Eurotower, Mario Draghi, ha dichiarato infatti che la BCE è pronta a misure straordinarie per sostenere l’economia anche se non potrà mai farlo da sola: servono le riforme strutturali dei governi.

Le decisioni sui tassi di interesse verranno annunciate alle 13.45, ma la vera attesa e per la tradizionale conferenza stampa esplicativa che segue il direttorio, alle 14.30. Con molta probabilità non ci saranno cambiamenti sui tassi mentre per qualsiasi mossa sulle misure non convenzionali si dovrà attendere settembre, quando la situazione si sarà stabilizzata.
Per ora sembra che la Brexit non avrà un impatto significativo sull’economia mondiale, quindi con molta probabilità l’unica Banca centrale che risponderà alla Brexit sarà la BoE, che durante la riunione di agosto potrebbe decidere un taglio di 25 punti base dei tassi di interesse.

Riguardo alle altre Banche Centrali, la Federal Reserve è al momento in una fase di stallo, ma probabilmente non durerà così a lungo quanto i mercati si aspettano, spiega Larry Hatheway, capo economista di GAM. La normalizzazione dei tassi di interesse è in arrivo: se non alla fine di quest’anno, all’inizio del prossimo. Infine, è probabile che la BoJ allenti ulteriormente la sua politica monetaria in concerto con uno stimolo fiscale, ma queste manovre hanno poco a che fare con la Brexit.

Tra gli altri temi rilevanti che oggi Draghi si troverà ad affrontare potrebbe esserci anche la questione delle banche italiane, appesantite dai crediti deteriorati.

BCE, oggi è il giorno di Mario Draghi