BCE, nella seconda metà del 2016 ritira circa 353mila banconote false

(Teleborsa) – Nella seconda metà del 2016 sono state ritirate dalla circolazione circa 353mila banconote in euro false. Lo rivela la BCE che spiega come questo dato rappresenti un lieve incremento rispetto alla prima parte del 2016 e il 20,7% in meno a confronto con il secondo semestre del 2015.

In rapporto al numero crescente di biglietti autentici in circolazione (oltre 19 miliardi nella seconda metà del 2016), la quota di falsi resta su livelli molto contenuti.

Sono le banconote da 20 e da 50 euro quelle che hanno continuato a far registrare il numero più elevato di falsificazioni.

Rispetto ai dati della prima metà del 2016, la percentuale di esemplari falsi è aumentata per il taglio da 20 ma è diminuita per quello da 50. Nell’insieme questi due tagli rappresentano l’80,3% dei falsi.

La maggior parte delle banconote falsificate (93,6%) è stata rilevata in paesi dell’area dell’euro. Circa il 5,4% dei falsi proviene dagli Stati membri dell’UE non appartenenti all’area dell’euro, mentre l’1% da altre parti del mondo.

Fin dall’emissione della prima serie, l’Eurosistema (costituito dalla BCE e dalle banche centrali nazionali dei 19 paesi dell’area dell’euro) raccomanda ai cittadini di mantenere un atteggiamento vigile quando ricevono banconote. I biglietti autentici possono essere riconosciuti con il metodo basato sulle tre parole chiave “toccare, guardare, muovere”, illustrato nelle pagine dedicate all’euro del sito Internet della BCE e nei siti delle banche centrali nazionali dell’Eurosistema.

L’Eurosistema svolge varie attività di comunicazione per aiutare i cittadini a riconoscere le falsificazioni e per assistere le categorie professionali che operano con il contante, affinché le apparecchiature di selezione, verifica e accettazione delle banconote riescano a individuare e trattenere i falsi in maniera affidabile.

BCE, nella seconda metà del 2016 ritira circa 353mila banconote ...