BCE, Mersch smentisce: “nulla di deciso sugli stimoli a marzo”

(Teleborsa) – Il Presidente della BCE Mario Draghi ha ventilato ieri il lancio di nuovi stimoli a marzo, ma il lussemburghese Yves Mersch ha parzialmente smentito questa aspettativa.

Appoggiando la sponda del più rinomato “falco” all’interno della BCE, il tedesco Jens Weidmann, che è sempre stato contrario a misure di tipo espansivo, Mersch si è chiaramente schierato contro misure espansive troppo affrettate. 

“A volte penso che la gente sui mercati dovrebbe ripassare l’inglese”, ha detto seccamente il membro del Board della BCE in una intervista al Wall Street Journal, sottolineando che “su marzo non e’ stato deciso ancora nulla”.

Il banchiere ha poi sottolineato che non è la comunicazione della BCE ad essere sbagliata, quanto “l’enfasi che viene caricata” dalle persone che hanno interessi personali.

Mersch ha poi confermato che il Consiglio direttivo del 10 marzo riesaminerà ed eventualmente correggerà le misure, ma non è detto che saranno lanciati altri stimoli, tanto più che vi sono stati sviluppi positivi nell’Area Euro. Poi, ha citato il recente rimbalzo del petrolio ed ha smentito che vi sia stato un tracollo del mercati azionari, che sono solo del 10% sotto i loro picchi.

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