BCE lascia i tassi fermi. Acquisti asset caleranno a 15 miliardi di euro

(Teleborsa) – Resta invariata la politica monetaria della Banca Centrale Europea, almeno per ora, con tassi di interesse confermati a zero ed acquisti asset che si potrebbero ridurre a partire da settembre 2018.

Nella riunione odierna il Consiglio direttivo della BCE ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%. Il Consiglio direttivo si attende che i tassi di interesse di riferimento della BCE si mantengano su livelli pari a quelli attuali almeno fino a settembre del 2019 e in ogni caso per il tempo necessario a garantire che l’evoluzione dell’inflazione rimanga allineata con le attuali aspettative di un percorso di aggiustamento sostenuto.

Quanto alle misure non convenzionali di politica monetaria, il Consiglio direttivo conferma che intende effettuare gli acquisti netti di attività, all’attuale ritmo mensile di 30 miliardi di euro, sino alla fine di settembre 2018. Dopo settembre 2018, in base alle future prospettive di inflazione a medio termine, il ritmo mensile degli acquisti di attività nette sarà ridotto a 15 miliardi di euro fino alla fine di dicembre 2018, dopodiché terminerà definitivamente.

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