BCE, Lagarde: “Frammentazione è minaccia seria a operatività mandato”

(Teleborsa) – Il rischio di frammentazione dell’Area Euro, testimoniato dall’aumento degli Spread, rappresenta una “minaccia seria” al mandato affidato alla BCE per la stabilità dei prezzi. Lo avrebbe ribadito ieri la Presidente dell’Eurotower Christine Lagarde, in occasione della riunione dei ministri dell’Eurogruppo.

“Dubitare il nostro impegno sarebbe un grave errore”, ha sottolineato la numero uno dell’Istituto di Francoforte, che ha dovuto anche spiegare perché è stata convocata la riunione di emergenza mercoledì scorso ed è stato deciso di mettere a punto un nuovo strumento con una funzione anti-frammentazione.

Certo è che non c’è una visione chiara dell’operatività del nuovo scudo anti-spread, che non significa riproporre l’annosa contrapposizione fra Europa continentale e periferia e fra Paesi del Nord e del Sud dell’Europa. Si tratta piuttosto di mettere a punto uno strumento perfetto, che riesca a superare le resistenze dei falchi ed i vincoli posti dall’Alta core tedesca sul QE e che sia in grado di scattare automaticamente, a determinati livelli di Spread, con l’acquisto di titoli ben determinati e in ammontare definito.

Dettagli che saranno oggetto di discussioni ed anche di qualche divisione all’interno del Board, ma il primo passo verso la coesione è stato fatto, riconoscendo che lo Spread non è un problema dell’uno o dell’altro Stato membro, ma di tutti i Paesi dell’Eurozona indistintamente e, soprattutto, mette a repentaglio la trasmissione della politica monetaria.