BCE, la colomba Nowotny invoca nuovi stimoli all’economia

La Banca Centrale Europea dovrebbe considerare un aumento degli stimoli perché mancherà di molto il target di inflazione attorno al 2%.

Lo ha dichiarato il membro del Consiglio Direttivo della BCE nonché Governatore della Banca Centrale austriaca, Ewald Nowotny, in occasione di un intervento a Varsavia.

Il banchiere ha spiegato che l’attuale debolezza dei prezzi è dovuta soprattutto al forte calo delle quotazioni energetiche. Tuttavia, i prezzi restano ben al di sotto degli obiettivi dell’Eurotower anche escludendo le componenti più volatili (cibo ed energia), dunque considerando la sola inflazione “core”.

Ciò significa che l’economia dell’Eurozona ha bisogno di stimoli aggiuntivi per crescere in modo “robusto”.

“La BCE sta già usando gli strumenti disponibili, ma è abbastanza ovvio che servono misure aggiuntive” ha spiegato Nowotny, riferendosi chiaramente all’attuale programma di quantitative easing attraverso il quale l’Istituto con sede a Francoforte acquista mensilmente asset per 60 miliardi di euro.

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