BCE, la Banca di Francia propende per il “tapering”

(Teleborsa) – E’ ancora aperto il dibattito fra falchi e colombe all’interno del board della BCE, dove c’è ancora una divisione riguardo l’avvio del “tapering” europeo, cioè il ritiro graduale del piano QE. 

Francois Villeroy de Galhau, governatore della Banque de France, propende per una soluzione “morbida”, affermando che la BCE dovrebbe “ridurre il ritmo degli acquisti di asset in modo pragmatico” come proposto a dicembre 2016.

Villeroy dice programmatico a significare che “bisogna da un lato sfruttare i margini di flessibilità del programma e dall’altro tenere in riserva una capacità di acquisto supplementare in caso di necessità”.

Infine, il banchiere afferma che “la politica monetaria non è limitata al QE” ed è “possibile mantenere un elevato grado di accomodamento monetario anche se si riduce il flusso mensile di acquisti netti”.

BCE, la Banca di Francia propende per il “tapering”
BCE, la Banca di Francia propende per il “tapering”