BCE, Draghi: l’inflazione andrà verso il nostro obiettivo

(Teleborsa) – “Le notizie sulla crescita sono positive, stiamo andando nella direzione giusta”, assicura il numero uno della BCE, Mario Draghi nell’ultima conferenza stampa dell’anno.

Il governatore della Banca Centrale europea, dopo aver augurato ai presenti un Buon Natale e un Felice anno nuovo, ha spiegato che “sulla base della nostra analisi economica abbiamo deciso di mantenere i tassi invariati” e che “continueremo a mantenere i tassi bassi ancora a lungo, anche oltre la fine degli acquisti delle attività (settembre 2018), o “oltre se fosse necessario finché non vi sarà un aggiustamento durevole dell’inflazione al target fissato dalla BCE”. “Siamo pronti a incrementare il programma di acquisti sia in termini di volume che di durata”, ha ribadito ancora una volta Draghi. 

Parlando della situazione economica della zona euro, il numero uno della BCE ha dichiarato che “l’espansione è continuata nel 3° trimestre del 2017 e che gli ultimi dati mostrano una forte crescita” grazie anche alle politiche monetarie della BCE che hanno supportato la domanda. La produzione beneficia dell’andamento del mercato del lavoro e dei risparmi. Gli investimenti aumentano grazie ai bassi costi e alla buona redditività Le esportazioni sono sostenute dall’espansione globale.
La BCE stima ora un tasso di crescita del PIL del 2,4% nel 2017, +2,3% nel 2018, +1,9% nel 2019 e +1,7% nel 2020. Confrontate con le stime di settembre le previsioni sono state riviste notevolmente al rialzo.

I rischi per la crescita rimangono equilibrati. Il momento positivo potrebbe portare a delle sorprese in positivo nel breve periodo, ha specificato Draghi aggiungendo che “i rischi sono legati ai mercati delle valute e ai temi geopolitici”.

Relativamente all’inflazione, il numero uno dell’Eurotower ha detto di essere “fiducioso che l’inflazione andrà verso il nostro obiettivo”, anche se al momento le “pressioni sui prezzi rimangono limitate e devono ancora mostrare un trend convincente”. L’inflazione si modererà nei prossimi mesi per via dell’allentamento dei prezzi del petrolio per poi tornare a salire. 
La BCE stima ora un’inflazione per il 2017 all’1,5%, per il 2018 all’1,4%, per il 2019 all’1,5% e per il 2020 all’1,7%, dati in alcuni casi rivisti al rialzo rispetto alla precedente stima per via dell’incremento dei prezzi dell’energia e degli alimenti.

BCE, Draghi: l’inflazione andrà verso il nostro obiettivo
BCE, Draghi: l’inflazione andrà verso il nostro obiettivo