BCE, da pandemia rischi in aumento per stabilità finanziaria

(Teleborsa) – L’impatto della pandemia di coronavirus sull’economia e sui mercati ha evidenziato ancor di più le vulnerabilità già esistenti per la stabilità finanziaria dell’Eurozona. A lanciare l’allarme è la Banca centrale europea nel rapporto semestrale Financial stability review che cita “prezzi degli asset valutati generosamente, fragili fondi di investimento, la sostenibilità dei debiti sovrani e corporate e scarsa redditività delle banche’.

Le azioni delle banche centrali a livello globale, e in particolare l’annuncio della BCE di un programma di acquisto di asset su ampia scala – continua l’istituto di Francoforte – “hanno contribuito a stabilizzare le condizioni dei mercati”.

L’Eurotower avverte poi che il legame tra titoli di Stato e banche rischia di creare “spirali negative” in caso di declassamenti da parte delle agenzie di rating e cita in particolare Paesi come Italia, Portogallo e Spagna. “Il legame rilevante che esiste tra debiti pubblici e banche in alcuni paesi dell’area euro pone il rischio di spirali negative che si creerebbero con declassamenti dei titoli di Stato o delle banche – spiega la BCE nel rapporto sulla stabilità finanziaria -. Sebbene le politiche possano attenuare le ricadute negative delle misure d contenimento del coronavirus su imprese e famiglie, “esiste il rischio che le agenzie di rating possano declassare gli Stati o le banche”.

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