Bca Carige, ok dell’assemblea ad aumento da 560 mln (nota)

(Teleborsa) – Si è tenuta in data odierna, in unica convocazione, l’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di Banca Carige S.p.A., presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Giuseppe Tesauro.

L’Assemblea, in sede ordinaria, previa revoca della delibera di approvazione assunta in data 30 aprile 2014, ha riapprovato il bilancio d’esercizio 2013 della Capogruppo Banca Carige S.p.A. e ha preso atto del bilancio consolidato al 31 dicembre 2013, limitatamente a una integrazione informativa in conformità al principio contabile IAS 8, mantenendo invariato il restante contenuto del bilancio.

Sempre in sede ordinaria l’Assemblea ha confermato la nomina a Consigliere di Amministrazione di Paolo Fiorentino, Francesca Balzani, Stefano Lunardi, Ilaria Queirolo, Luisa Marina Pasotti e Giacomo Fenoglio, già cooptati dal Consiglio di Amministrazione della Banca rispettivamente nelle sedute del 21 giugno 2017 – data in cui Paolo Fiorentino è stato anche nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale della Banca –, 11 luglio 2017 e 13 settembre 2017, i quali verranno a scadere dalla carica unitamente agli altri membri del Consiglio di Amministrazione in occasione dell’Assemblea degli Azionisti che verrà convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018.

In sede straordinaria l’Assemblea, preso atto dell’autorizzazione della Banca Centrale Europea (BCE), ha approvato di attribuire al Consiglio di Amministrazione la delega ai sensi dell’art.2443 del Codice Civile per aumentare il capitale sociale per un importo massimo complessivo di Euro 560 milioni (comprensivo del sovrapprezzo) in forma scindibile (l’”Aumento di Capitale”), di cui:
fino ad un massimo di Euro 500 milioni con attribuzione del diritto d’opzione e fino ad un massimo di Euro 60 milioni con esclusione o limitazione del diritto di opzione eventualmente da riservarsi ad una o più categorie dei portatori di titoli subordinati oggetto di LME – liability management exercise, conferendo mandato al Consiglio di Amministrazione di stabilire nell’esercizio della delega modalità, termini e condizioni dell’Aumento di Capitale.

Con riferimento al processo autorizzativo, come indicato nel comunicato stampa dello scorso 27 settembre, BCE ha autorizzato Banca Carige a realizzare le manovre di rafforzamento patrimoniale del Gruppo, previste nel Nuovo Piano Strategico 2017 – 2020 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 settembre 2017. In particolare la BCE ha autorizzato:
(i) le modifiche statutarie proposte confermando che le stesse non contrastano con la sana e prudente gestione della Banca;
(ii) l’operazione di Aumento di Capitale per un importo massimo fino a Euro 560 milioni richiedendo che entro il 31 dicembre 2017 venga deliberato, sottoscritto e regolato almeno un importo pari ad Euro 500 milioni, indicando che in mancanza è altrimenti “probabile una
violazione dei requisiti patrimoniali secondo il piano di rafforzamento patrimoniale” predisposto da Banca Carige;
(iii) la riduzione dei fondi propri con la sostituzione di strumenti di capitale aggiuntivo di Classe 1 (Tier 1) e di Classe 2 (Tier 2) con un valore aggregato di Euro 510 milioni (di cui un Tier 1 del valore nominale pari a Euro 160 milioni e tre Tier 2 del valore nominale pari rispettivamente a Euro 100 milioni, Euro 50 milioni e Euro 200 milioni) con azioni ordinarie di nuova emissione, classificabili come strumenti di capitale primario di Classe 1, a condizione che tale emissione non sia inferiore a Euro 305.894.910. A questo riguardo Banca Carige precisa che tale ammontare è da ricomprendere (e non va aggiunto) nell’operazione di Aumento di Capitale di Euro 560 milioni. La suddetta riduzione dei fondi propri avverrà a seguito della conversione degli strumenti subordinati in obbligazioni senior – i cui termini e le condizioni verranno stabiliti dal Consiglio di Amministrazione che si terrà a valle dell’Assemblea degli azionisti – ed il regolamento dell’operazione di LME avverrà contestualmente all’operazione di Aumento di Capitale.
Si precisa inoltre che la BCE ha richiesto, nell’ambito dell’autorizzazione alla manovra di rafforzamento patrimoniale, che qualora l’impatto positivo dell’operazione di LME non risultasse in linea con quanto rappresentato all’Autorità di Vigilanza, la Banca dovrà presentare un ulteriore piano di rafforzamento entro il 31 marzo 2018, con misure patrimoniali supplementari per coprire il
delta eventualmente determinatosi.
Banca Carige sottolinea nuovamente che la mancata esecuzione dell’Aumento di Capitale e dell’operazione di LME previste entro il 31 dicembre 2017, potrebbe comportare effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria complessiva della Banca, con eventuali impatti sulla continuità aziendale.

Bca Carige, ok dell’assemblea ad aumento da 560 mln (nota)