BBVA cede il ramo statunitense al gruppo PNC. Titolo vola a Madrid

(Teleborsa) – Il gruppo bancario spagnolo Bbva ha raggiunto un accordo sulla cessione delle sue attività negli USA al gruppo PNC, per un controvalore di 11,6 miliardi di dollari, 9,7 miliardi di euro. L’operazione, che avverrà in contanti, è la seconda più grande acquisizione bancaria statunitense dalla crisi finanziaria del 2008 e permetterà a PNC, con sede a Pittsburgh (Pennsylvania), di diventare la quinta banca americana per patrimonio.

A seguito dell’annuncio, le azioni BBVA hanno guadagnano il 16% all’apertura delle borse europee.

L’accordo valuta l’asset 19,7 volte i suoi guadagni del 2019 e 1,34 volte il suo valore contabile a settembre 2020. Inoltre, il prezzo è più di 2,5 volte la valutazione media degli analisti (3,8 miliardi di euro), per un ramo che rappresentava meno del 10% dell’utile netto di BBVA. Il prezzo di vendita rappresenta quasi il 50% dell’attuale capitalizzazione di mercato di BBVA, che prevede un impatto positivo sul suo coefficiente patrimoniale Cet1 pari a 8,5 miliardi di euro, o 300 punti base.

“L’operazione rafforza la nostra già solida posizione finanziaria – ha commentato il presidente esecutivo del gruppo BBVA Carlos Torres Vila – Avremo ampia flessibilità per impiegare proficuamente il capitale nei nostri mercati rafforzando il nostro profilo di crescita a lungo termine e supportando le economie nella fase di ripresa, e per aumentare le distribuzioni agli azionisti”.

Negli Stati Uniti, le attività di BBVA erano concentrate nella Sunbelt, la regione degli stati del sud che vanno dalla costa atlantica alla costa pacifica. In quest’area, BBVA aveva oltre 100 miliardi di dollari di attività e 637 filiali, con quote di mercato da leader in Texas, Alabama e Arizona. L’accordo dovrebbe concludersi a metà del 2021, una volta ottenute le approvazioni normative richieste. Non vi rientrano la divisione BBVA Securities e la filiale di New York, attraverso la quale BBVA continuerà a fornire servizi di corporate & investment banking ai randi clienti corporate e istituzionali.

PNC prevede che la transazione aumenterà di circa il 21% gli utili nel 2022 e sostituirà sostanzialmente il profitto netto derivante dall’investimento azionario in BlackRock che è stato ceduto nel maggio 2020. Al termine dell’oprazione, il Gruppo PNC sarà presente in 29 dei 30 maggiori mercati negli Stati Uniti. “La nostra acquisizione di BBVA USA accelererà la nostra traiettoria di crescita e stimolerà il valore a lungo termine per gli azionisti attraverso una distribuzione strategica dei proventi della vendita del nostro investimento in BlackRock” – ha affermato William S. Demchak, presidente e amministratore delegato di PNC – “Questa transazione è un’opportunità per affrontare il nostro futuro da una posizione di forza, accelerando la strategia di espansione nazionale di PNC“.

(Foto: © Grosescu Alberto | 123RF)

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