Bayer-Monsanto, agricoltori plaudono allo stop UE

(Teleborsa) – La fusione fra Bayer e Monsanto è stata messa in attesa dall’autorità europea, in attesa di capire se potrebbe creare rischi per la concorrenza. Frattanto, gli agricoltori accolgono con favore la decisione dell’antitrust, sottolineando il rischio di una perdita contrattuale del mondo agricolo di fornte al potere delle grandi multinazionali.

Secondo l’associazione rappresentativa degli agricoltori Coldiretti, “con la fusione tra Bayer e Monsanto, tra DuPont e Dow Chemical e l’acquisizione di Syngenta da parte di ChemChina, oggi il 75% del mercato degli agrofarmaci e il 63% di quello delle sementi sono nelle mani di sole tre multinazionali, con un evidente squilibrio di potere contrattuale nei confronti degli agricoltori”.

“La concentrazione nelle mani di poche multinazionali su mercati sensibili come quelli delle sementi – si sottolinea – mette a rischio la sovranità alimentare e la biodiversità dei singoli Paesi”.

“E’ evidente la necessità per l’Italia di rafforzare il sistema dei Consorzi Agrari che sono l’unica struttura degli agricoltori italiani in grado di sostenere il potere contrattuale delle imprese agricole”, afferma Coldiretti, ricordando che oggi il sistema dei Consorzi agrari è il riferimento di 300 mila aziende diffuse capillarmente su quasi tutto il territorio.

Bayer-Monsanto, agricoltori plaudono allo stop UE