Bank of England al bivio: alzare i tassi o attendere?

(Teleborsa) – Nella City lo hanno soprannominato il “Super Thursday” della Bank of England. Oggi alle 13.00, la Banca Centrale del Regno Unito comunicherà infatti la propria decisione in materia di tassi, i verbali della riunione del Board e il Rapporto trimestrale sull’inflazione.

Soprattutto, ed è questo che sta mettendo in agitazione i mercati, Sterlina in testa, secondo gli analisti l’Istituto di Threadneedle Street potrebbe alzare il costo del denaro allo 0,50% dall’attuale 0,25% (il minimo di sempre) per la prima volta in dieci anni.

Semmai le aspettative dovessero essere confermate, resta da capire se l’eventuale rialzo abbia il solo scopo di “annullare” il taglio di emergenza di 25 punti base praticato ad agosto dello scorso anno in risposta alle gravi turbolenze politiche e finanziarie seguite alla decisione del popolo della Gran Bretagna di lasciare l’Unione Europea, oppure se sarà l’inizio di una politica monetaria restrittiva, come sta avvenendo negli Stati Uniti.

Per ora l’unica cosa certa è che l’ultimo ritocco al rialzo del costo del denaro risale al luglio del 2007. Allora il caro-vita preoccupava a tal punto che la Bank of England decise di alzare i tassi di interesse al 5,75%, il massimo di sei anni. Nessuno sapeva che da quel momento in poi ci sarebbero stati solo tagli.

Sebbene la maggior parte degli analisti sia pronta a scommettere su un aumento dei tassi di interesse, alcuni esperti avvertono che questa mossa potrebbe essere azzardata e prematura perché attualmente la crescita economica della Gran Bretagna è più fragile rispetto a quella dell’Eurozona, la spesa dei consumatori sta rallentando e la fiducia delle imprese è minata dall’incertezza sulla Brexit.

Bank of England al bivio: alzare i tassi o attendere?