Bank of America, utili in calo per effetto Tax bill ma batte le attese

(Teleborsa) – Conti a luce e ombre per Bank of America.

La banca statunitense ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto di 2,4 miliardi di dollari, o 20 cent ad azione, in calo rispetto ai 4,5 miliardi, o 39 cent ad azione, messi a bilancio nello stesso periodo dell’anno precedente. Includo l’onere di 27 cent ad azione legato alla riforma fiscale approvata a fine 2017, il dato sale a 47 cent e batte le attese degli analisti che avevano stimato un utile per azione di 45 cent.

I ricavi al netto della Tax bill sono saliti da 19,99 a 21,44 miliardi di dollari, deludendo però il consensus di 21,5 miliardi.

Bene la divisione di consumer banking che ha visto salire il fatturato del 10% a 9 miliardi di dollari, quella della gestione patrimoniale (+7% a 4,7 miliardi) e il settore global banking (+10% a 5 miliardi) mentre il giro d’affari legato ai mercati globali si è attestato a 3,51 miliardi, dai 3,57 miliardi precedenti e sopra i 3,13 miliardi previsti.

Da rilevare che la banca di Charlotte, così come gli altri istituti, nel più lungo termine potrà beneficiare dell’abbassamento dell’aliquota corporate dal 35 al 21%.

Secondo gli analisti di Bernstein, la minore pressione fiscale farà salire i profitti dell’istituto del 16%. Per questo motivo il titolo di Bank of America sale dello 0,4% nel pre-mercato a Wall Street.

Bank of America, utili in calo per effetto Tax bill ma batte le a...