Bangladesh, l’Isis rivendica l’attentato al cooperante italiano. Allarme Giubileo

Ucciso mentre faceva jogging nelle strade di Dacca, capitale del Bangladesh, un cooperante italiano di 51 anni che lavorava come veterinario per un’agenzia di aiuti internazionale. 

L’Isis ha rivendicato l’attentato con un comunicato web che recita: “In un’operazione di alto livello eseguita dai soldati del Califfato del Bangladesh, un’unita di sicurezza ha colpito il crociato Tavella Cesare dopo averlo inseguito in una delle vie di Dacca, è stato ucciso con una pistola con il silenziatore per la volontà di Dio. Avvisiamo i cittadini dell’alleanza crociata che non avranno nessuna sicurezza nella casa dell’Islam e che questo è solo l’inizio”.

Le minacce all’Italia si fanno dunque più insistenti, creando timori soprattutto per il Giubileo, prossimo grande evento che richiamerà nel nostro Paese milioni di fedeli.

“Stiamo lavorando per verificare la rivendicazione di Daesh” (sinonimo di combattenti dell’Isis), ha detto il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni.

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