Banco Popolare chiude il semestre in rosso. Saviotti: “banca solida, miglioreremo redditività”

(Teleborsa) – Il Banco Popolare ha chiuso il solo secondo trimestre con perdita netta di 66,6 milioni di euro, rispetto agli 84,3 milioni di utile del 2015, mentre il semestre chiude con un rosso di 380 milioni di carattere “tecnico”, dovuto alle rettifiche su crediti (980 milioni). In forte calo i ricavi (-15%) a 1,5 miliardi, perlopiù a causa del calo del margine da interesse (-17%). 

A determinare queste rettifiche è stata l’esigenza di innalzare il livello di copertura, come richiesto dalla BCE nell’ambito del giudizio sull’aggregazione con BPM. Grazie alle rettifiche su crediti, il livello di copertura sui crediti in sofferenza è salito al 59,3%, mentre quello sul totale dei crediti deteriorati al 45,6%.

Nel corso della conference call per la presentazione dei risultati, l’Ad del Gruppo Pier Francesco Saviotti ha sottolineato che il Banco Popolare è solido, come dimostrato anche dagli stress test condotti dalla BCE. “Soffriamo sulla redditività, guadagniamo poco”, ha sottolineato il banchiere, promettendo “siamo tutti orientati per migliorare la redditività”.

Saviotti ha aggiunto che le sofferenze (crediti deteriorati o NPL) sono in diminuzione “naturale” e che lo stock dei crediti deteriorati sarà progressivamente ridotto con le cessioni e il workout giornaliero, che con l’aggregazione con Bpm assumerà una velocità maggiore.

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