Banco di Sardegna chiude il 2017 in utile

(Teleborsa) – Banco di Sardegna ha chiuso il 2017 con un risultato generato dall’operatività corrente al lordo delle imposte positivo per 4,8 milioni nonostante oneri per 13,5 milioni relativi ai fondi di risoluzione delle crisi bancarie e al Fondo di garanzia dei depositi. Dedotti gli accantonamenti per le imposte del periodo, pari a 4,2 milioni, si determina un utile del periodo di pertinenza della sub-holding di
625 mila euro.

I crediti deteriorati pervengono complessivamente, in termini lordi, a 2,15 miliardi e risultano presidiati da rettifiche di valore per oltre 1 miliardo, che portano il valore netto a 1,15 miliardi in riduzione dell’8,2% rispetto al dato di fine 2016. L’incidenza dell’esposizione netta dei crediti dubbi in rapporto agli impieghi complessivi scende al 14,8%, in diminuzione di 1,7 punti percentuali.

Gli indicatori di solidità patrimoniale si confermano su livelli di assoluta eccellenza, con il coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET1 Ratio) pari al 32,12% (28,80% al 31 dicembre 2016), il coefficiente di capitale di classe 1 (Tier 1 Ratio) al 32,82% (29,65% a fine esercizio 2016) e il coefficiente di capitale totale (Total Capital Ratio) al 32,82% (30,01% a fine esercizio 2016).

Banco di Sardegna chiude il 2017 in utile