Banche venete, procedono le trattative per evitare il bail in

(Teleborsa) – Banche venete ancora in focus mentre procede la trattativa su più fronti per evitare il bail-in dei due istituti bancari.

Dopo la porta in faccia chiusa da Bruxelles che è stata irremovibile nella richiesta di un altro miliardo dai privati prima di far scattare l’intervento risolutivo dello Stato”, è sceso in campo anche il Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, che ha rassicurato gli animi dicendo che per la Popolare di Vicenza e Veneto Banca “non c’è alcun problema di liquidità.

Ma i guai non finiscono, ieri, 25 maggio Veneto Banca è stata multata dall’Antitrust. Una sanzione da 5 milioni  per aver “condizionato l’erogazione di mutui all’acquisto di azioni e all’apertura di un conto corrente presso l’istituto di Montebelluna”. 

Il Governo prova a rassicurare gli animi confermando il proprio impegno affinché “la soluzione sia definita in tempi rapidi”. Proprio per questo, sono arrivate le garanzie statali sui nuovi bond delle due venete.

Garanzie che saranno applicate a emissioni obbligazionarie per un importo fino a 1,4 miliardi di euro per Veneto Banca e fino a 2,2 miliardi di euro per la Popolare di Vicenza.  

Il tempo stringe. Dopo gli incontri a Bruxelles e al Ministero di via XX settembre sono stati convocati per oggi, 26 maggio, i CdA delle due venete. Scopo dell’incontro fare il punto della situazione sulle trattative per il salvataggio dei due istituti.

Banche venete, procedono le trattative per evitare il bail in