Banche venete, il dl all’esame della commissione Finanze

(Teleborsa) – Il dl Banche venete è all’esame della commissione Finanze della camera, con l’obiettivo di essere licenziato entro stasera, in vista dell’approdo in Aula lunedì prossimo 10 luglio 2017.

Sebbene il decreto sia approdato in Parlamento blindato, tanto che non è esclusa la richiesta del voto di fiducia, il governo è al lavoro per mettere a punto un emendamento che apporta modifiche “tecniche” al decreto che stanzia le risorse per il salvataggio di BPVi e Veneto Banca. I dettagli riguarderebbero in particolare l’operatività della bad bank in cui confluiranno le sofferenze delle due banche. 

Restano in ballo le discussioni su altri due emendamenti, cioè la responsabilità degli amministratori ed una maggiore protezione degli obbligazionisti subordinati, sui quali vi sarebbe il parere favorevole del Pd, ma non di banca Intesa che è propensa a lasciare tutto come è stato pattuito con Bruxelles. 

Sul dl banche venete era stato presentato un fiume di emendamenti, ma quasi tutti sono stati bocciati dalla commissione Finanze. 

Fra gli altri emendamenti in discussione anche quello che mira ad ampliare la platea degli obbligazionisti subordinati che hanno diritto al rimborso e quello che salva dalla procedura di bail-in i contributi alle casse previdenziali private.

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