Banche USA, FED non estende l’allentamento temporaneo dei requisiti di capitale

(Teleborsa) – La Federal Reserve ha scelto di non rinnovare una misura a favore delle grandi banche introdotta nell’aprile 2020 per contrastare gli effetti della pandemia. La misura, che non sarà estesa oltre la scadenza il 31 marzo, riguarda i requisiti di capitale a cui gli istituti devono attenersi, in particolare il coefficiente di leva finanziaria supplementare (SLR).

La decisione di allentare i requisiti patrimoniali è stata considerata come la chiave per calmare i tumultuosi mercati del Tesoro nei primi giorni della pandemia Covid-19. La necessità di liquidità aveva causato una massiccia svendita nel mercato obbligazionario che la FED, durante tutto l’anno ha contribuito a coprire attraverso i suoi programmi di liquidità.

I titoli bancari sono in pesante ribasso dopo l’annuncio, trascinando giù l’intero mercato americano, mentre i rendimenti dei titoli di Stato non sono stati particolarmente mossi. Molti investitori e banche si aspettavano che la misura della FED sarebbe stata prolungata per alcuni mesi, vista la rinnovata volatilità del mercato obbligazionario.

Contestualmente la FED ha però sottolineato che potrebbe dover modificare l’attuale progettazione e calibrazione dell’SLR “per evitare che si sviluppino tensioni che potrebbero frenare la crescita economica e minare la stabilità”. L’obiettivo è affrontare il recente aumento delle riserve bancarie innescato dagli interventi economici del governo durante la pandemia.

I depositi bancari presso la FED sono infatti schizzati alle stelle dall’inizio della pandemia, a 3,9 trilioni di dollari secondo i dati della stessa istituzione a giovedì, e dovrebbero aumentare di altri 2 trilioni prima che la Federal Reserve riduca il suo stimolo.

(Foto: @ Shutterstock)

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