Banche, S&P giudica positivamente l’ipotesi di creazione della bad bank

(Teleborsa) – L’Ipotesi di creazione di una bad bank italiana piace anche a Standard and Poor’s, che appoggia le sollecitazioni arrivate da Bruxelles. Qualunque intervento in grado di migliorare il mercato delle sofferenze nel sistema bancario italiano è positivo, ha detto il responsabile della sezione istituzioni finanziarie di S&P, Mirko Sanna, durante la conferenza stampa per la presentazione dell’outlook 2016.

L’economista dell’agenzia ha poi quantificato il livello delle sofferenze bancarie al 20% dei prestiti complessivi, sottolineando che questo valore aumenterà ancora un po’ per poi stabilizzarsi nel 2016. 

Un miglioramento sotto il profilo dei crediti inesigibili presuppone un’accelerazione della crescita economica, sottolinea l’analista di S&P, che conferma un outlook sostanzialmente stabile per il settore bancario. Un miglioramento dell’outlook – aggiunge – è legato all’economia ed al rating sovrano. 

Infine, Sanna ha toccato il tema della riforma delle banche popolari e quello connesso del consolidamenti e del miglioramento della corporate governance. Il consolidamento, ha avvertito, deve tradursi in un miglioramento del lato dei costi ed essere dunque “efficace”.

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