Banche, per Padoan l’austerity avrà qualche ricaduta occupazionale

(Teleborsa) – Ci saranno ripercussioni occupazionali dall’austerity delle banche italiane, alle prese con una riorganizzazione ed un miglioramento dei propri modelli di business. Lo conferma Pier Carlo Padoan, in una intervista a Il Sole 24 Ore, parlando del processo di risanamento del comparto. 

“Le banche devono naturalmente migliorare i propri modelli di business e questo processo può avere implicazioni anche sul personale, che si possono però affrontare senza panico e senza nessuna urgenza particolare”, ha detto il ministro dell’economia.

Padoan ha parlato del decreto sugli ammortizzatori sociali varato a maggio ed ha anticipato un miglioramento, ma ha escluso norme ad hoc per il settore bancario che verrebbe qualificato come un aiuto statale secondo le regole europee. 

Accennando al caso MPS, Padoan ha detto che “l’intervento di backstop pubblico non serve” e che l’aumento di MPS è un’operazione di mercato, laddove l’intervento dello Stato è limitato alla garanzia sulla cartolarizzazione dei crediti in sofferenza (Gacs), secondo il piano concordato con l’UE. 

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