Banche, nuovo record per le sofferenze, sfiorati i 200 miliardi

Le sofferenze bancarie toccano nuovi record. Nel mese di agosto, a seguito del perdurare della crisi e dei suoi effetti, la rischiosità
dei prestiti in Italia è ulteriormente cresciuta, e le sofferenze lorde sono risultate pari a quasi 198,5 miliardi che si confrontano con i 197,1 miliardi di luglio.

E’ quanto rileva l’ABI (Associazione bancaria italiana) nel consueto rapporto mensile in cui evidenzia che il rapporto sofferenze lorde su impieghi è del 10,4% ad agosto (9,2% un anno prima; 2,8% a fine 2007), valore che raggiunge il 17,3% per i piccoli operatori economici (15,5% ad agosto 2014; 7,1% a fine 2007), il 17,7% per le imprese (15,2% un anno prima; 3,6% a fine 2007) ed il 7,2% per le famiglie consumatrici (6,7% ad agosto 2014; 2,9% a fine 2007).

Anche le sofferenze nette registrano ad agosto un aumento, passando da 84,8 miliardi di luglio a 85,9 miliardi di agosto. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è risultato pari al 4,78% ad agosto 2015 dal 4,68% di luglio 2015 (4,41% ad agosto 2014; 0,86%, prima dell’inizio della crisi).

Banche, nuovo record per le sofferenze, sfiorati i 200 miliardi