Banche, i clienti retail tra i più bersagliati dai frodatori

(Teleborsa) – I grandi cambiamenti tecnologici degli ultimi anni stanno trasformando le strategie di gestione della sicurezza nelle banche. Secondo il report Sicurezza Abi Lab su come contrastare le frodi su internet e mobile banking, presentato a Milano nel corso del convegno “Banche e Sicurezza 2016”, i clienti Retail sono stati oggetto del maggior numero di tentativi di attacco da parte dei frodatori (69,8% del totale), in linea con il passato; al contrario, i volumi economici che hanno interessato tutte le transazioni anomale sono per l’81,4% inerenti a disposizioni eseguite da conti correnti di imprese. 

Il 45,2% dei casi di furto di credenziali della clientela Retail è avvenuto nel 2015 a seguito di campagne di phishing; al riguardo, si segnala che il 75,2% delle frodi è stata realizzata durante una sessione di log direttamente dal frodatore proprio a seguito di furto di credenziali. Per il segmento Corporate il vettore principalmente utilizzato è invece il malware, che ha interessato il 91,7% dei casi, e il 49,5% delle transazioni fraudolente è stato eseguito da una sessione del cliente legittimo. 

La rilevazione delle transazioni anomale è avvenuta principalmente grazie alla presenza di strumenti di monitoraggio delle operazioni o a seguito del disconoscimento da parte del cliente vittima delle operazioni non autorizzate che coinvolgono il suo conto corrente.

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