Banche, frena crescita prestiti a gennaio

(Teleborsa) – Inizia male il 2019 che registra una frenata della crescita dei prestiti bancari a famiglie e imprese. A gennaio, secondo il rapporto mensile ABI, sono aumentati dell’1% a 1.301 miliardi di euro, in rallentamento rispetto al mese precedente (+1,93%).

La dinamica del credito, spiega l’Associazione bancaria, “continua ad essere influenzata” dalla domanda aggregata e in particolare “dall’andamento degli investimenti e il ciclo economico, che seppure in ripresa, rimangono contenuti” anche a fronte di “bassi tassi” e “abbondante liquidità” da parte del comparto bancario.

Si conferma la crescita del mercato dei mutui. L’ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie registra una variazione positiva di +2,5% su base annua.

QUALITÀ DEL CREDITO
Le sofferenze nette (cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse) si sono attestate a dicembre a 29,5 miliardi di euro, un valore in forte calo rispetto ai 38,3 miliardi del mese precedente e rispetto al dato di dicembre 2016 (-57,3 miliardi). In 2 anni si sono quindi ridotte di circa il 66%. Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di oltre 59 miliardi. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è attestato all’1,72% a dicembre 2018 (era 4,89% a fine 2016).

DINAMICA DELLA RACCOLTA DA CLIENTELA
In Italia i depositi (in conto corrente, certificati di deposito, pronti contro termine) sono aumentati, a gennaio 2019, di circa 35 miliardi di euro rispetto a un anno prima (variazione pari a +2,4% su base annuale), mentre si conferma la diminuzione della raccolta a medio e lungo termine, cioè tramite obbligazioni, per 29 miliardi di euro in valore assoluto negli ultimi 12 mesi (pari a -10,8%). La dinamica della raccolta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) risulta in lieve crescita (+0,3% a gennaio 2019).

TASSI DI INTERESSE
A gennaio salgono leggermente i tassi di interesse sulle nuove operazioni di finanziamento delle banche. Il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è risultato pari a 1,92% (1,89% a dicembre 2018, 5,72% a fine 2007) mentre il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è risultato pari a 1,52% (1,46% il mese precedente; 5,48% a fine 2007).

Banche, frena crescita prestiti a gennaio