Banche, finanziamenti per le imprese che operano in Corea del Sud

(Teleborsa) – Banche italiane al servizio delle imprese che scelgono di operare in Corea del Sud. Oltre 1,5 miliardi di euro sono stati già stanziati dagli istituti di credito tricolore per sostenere l’operatività commerciale e finanziaria delle imprese che scelgono di lavorare nel Paese asiatico. A ribadire il sostegno del mondo bancario all’internazionalizzazione della nostra economia è Guido Rosa, Presidente del Comitato Tecnico per l’internazionalizzazione ABI, durante il Forum economico tenutosi a Seul, in occasione della missione di sistema organizzata da banche, imprese e Istituzioni. 

“Le banche – ha detto Rosa – partecipano alla missione per assistere e supportare le imprese italiane che vorranno cogliere le numerose opportunità di investimento nel Paese e stabilire dei contatti con le banche locali, la cui collaborazione è fondamentale per lo sviluppo delle relazioni economiche bilaterali, soprattutto alla luce dell’Accordo di libero scambio (Free Trade Agreement, o FTA) con L’Unione Europea, che è entrato in vigore il 1° luglio 2011. L’internazionalizzazione – ha concluso Rosa – rappresenta un driver strategico per innescare il processo di crescita virtuosa.” 

Alla missione partecipa una delegazione di otto dei principali gruppi bancari che rappresenta circa il 70% dell’intero settore bancario italiano in termini di totale attivo: BNL – BNP Paribas, Banca Popolare di Milano, Banca Popolare di Vicenza, ICCREA, Intesa SanPaolo, Monte dei Paschi di Siena, UBI Banca, UniCredit.

Banche, finanziamenti per le imprese che operano in Corea del Sud