Banche di nuovo in apnea, Carige -10%

(Teleborsa) – Tornano con prepotenza le vendite sui titoli bancari di Piazza Affari, dopo il recupero della vigilia, innescato da alcune indicazioni positive sui conti di bilancio. Sugli istituti italiani, tuttavia, continua a pesare la mole di crediti deteriorati che ha spinto la Banca Centrale Europea ad accendere un faro. 

La peggiore performance viene registrata da Banca Carige che scivola di oltre 10 punti percentuali dopo aver annunciato una maxi perdita di oltre 100 milioni di euro più che raddoppiata rispetto al rosso comunicato lo scorso 11 febbraio. La correzione si è resa necessaria a seguito la richiesta della BCE di una “draft decision” una bozza di decisione, presentata lo scorso 19 febbraio.

La tensione degli investitori investe gli altri altri player del settore bancario, come UBI Banca che perde oltre il 5% nonostante abbia annunciato un utili 2015 in aumento e alzato il dividendo. Debole anche Unicredit -4,04% che ha chiuso il 2015 con utili sopra le attese. Giù inoltre Banca Popolare Milano -4,04% che ha aumentato il dividendo dopo il pieno di utili e il Banco Popolare che arretra del 4,14% tornato in utile nell’esercizio da poco concluso.

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Banche di nuovo in apnea, Carige -10%