Banche, dal 2009 misure a sostegno del credito per oltre 459mila PMI

(Teleborsa) – Dal 2009 ad agosto 2017 sono state oltre 459mila le PMI che hanno beneficiato delle iniziative messe in campo dalle banche, coadiuvate dall’ABI, per sostenere la disponibilità di credito. Lo rivela l’Associazione Bancaria Italiana che spiega che: ciò con il risultato della perdita di 9 punti percentuali di PIL, di circa 27 punti di investimenti fissi lordi e di quasi un quarto della produzione industriale – oltre che di una flessione rilevantissima del reddito disponibile delle famiglie e quindi dei consumi.

Di fronte a questo scenario, per mitigare gli effetti avversi di una caduta delle attività, il mondo bancario ha realizzato una serie di iniziative indirizzate ai diversi settori economici su tutto il territorio. Iniziative che le banche continuano a confermare a pieno ritmo anche ora nella fase di rilancio dell’economia.

L’azione di intervento si è sviluppata lungo direttrici concretizzate in cinque fasi:

– fornire respiro finanziario alle imprese in difficoltà;

– individuare nuove misure in favore delle imprese sane, e con prospettive di crescita, finalizzate al riequilibrio della struttura finanziaria e all’ampliamento dell’accesso al credito (Accordo per il credito alle Pmi – febbraio 2011);

– assicurare la disponibilità di adeguate risorse finanziarie alle PMI che, pur registrando tensioni sul fronte della liquidità, presentavano comunque prospettive economiche positive. Si mirava così a creare le condizioni per il superamento della congiuntura negativa ed una maggiore facilità nel traghettarle verso un’auspicata inversione del ciclo economico;

– riproporre le misure di sospensione e allungamento dei finanziamenti analoghe a quelle messe in campo con le “Nuove misure per il Credito alle PMI”

– Su questa stessa linea l’Accordo per il credito 2015 tra l’ABI e le Associazioni di rappresentanza delle imprese.

In particolare:

la formula della sospensione delle rate dei finanziamenti ha riguardato un controvalore complessivo di 125,7 miliardi di euro e una maggior liquidità a disposizione delle imprese di oltre 24,8 miliardi di euro;

le opportunità di allungamento del piano di ammortamento hanno interessato 24.411 PMI pari a 7,3 miliardi di euro di debito residuo.

Banche, dal 2009 misure a sostegno del credito per oltre 459mila ...