Banche, Consulta boccia ricorso su riforma popolari

(Teleborsa) – La Corte Costituzionale boccia come “infondate” le questioni di costituzionalità sollevate dal Consiglio di Stato sulla riforma delle banche popolari che ha previsto la trasformazione degli istituti popolari in società per azioni.

Nella sua decisione, la Consulta ha spiegato che le “questioni di costituzionalità sollevate dal Consiglio di Stato su una disposizione della riforma delle banche popolari che comporta limitazioni al rimborso in caso di recesso del socio a seguito della trasformazione della banca in società per azioni sono da ritenersi infondate”.

La Corte ha chiarito che nel decreto legge che riformato le popolari, trasformandole in società per azioni, “sussistevano i presupposti di necessità e urgenza”.

Inoltre, “la normativa impugnata, che in attuazione di quella europea sui requisiti prudenziali prevede la possibilità per le banche di introdurre limitazioni al rimborso in caso di recesso del socio, non lede il diritto di proprietà. Quanto ai poteri normativi affidati alla Banca d’Italia, essi rientrano nei limiti di quanto consentito dalla Costituzione”.

Banche, Consulta boccia ricorso su riforma popolari