Banche, al via il confronto tra ABI e sindacati sul codice etico

(Teleborsa) – La vendita responsabile dei prodotti finanziari sarà parte integrante del codice etico dei dipendenti bancari.

I recenti scandali che hanno investito il settore bancario, culminati nel peggiore dei casi con il suicidio di piccoli risparmiatori, si è aperto oggi a Roma il confronto tra ABI e le Organizzazioni Sindacali di categoria.

Sul tavolo il codice etico di settore per la vendita responsabile dei prodotti finanziari.

“Vogliamo arrivare quanto prima – sottolinea Lando Maria Sileoni, Segretario generale della Federazione Autonoma Bancari Italiani (FABI) – a un accordo di sistema effettivamente utile ed esigibile per tutto il settore, che tuteli concretamente lavoratori bancari e clienti, ricostruendo la fiducia dei risparmiatori. Il codice etico per la vendita responsabile dei prodotti finanziari dovrà prevedere sanzioni per le banche inadempienti a affrontare il nodo delle pressioni commerciali. La vertenza che si apre oggi è di decisiva importanza per tutto il settore”.

Sileoni sottolinea che “occorre voltare pagina per superare la crisi di sfiducia e andare verso un nuovo modello di banca che non punti sulla speculazione ma che sia realmente attenta al territorio e che investa sul lavoro e sulle competenze dei lavoratori bancari. 

Durante l’incontro l’ABI, pur non avendo assegnato ancora alcun mandato negoziale, ha presentato un documento con gli argomenti che saranno oggetto della trattativa: formazione e professionalità, responsabilità e tutele, politiche commerciali, vendita dei prodotti finanziari, whisteblowing (segnalazioni interne di operazioni improprie), sistemi d’incentivazione e organizzazione del lavoro.

A margine dell’incontro è stato anche firmato il testo definitivo del contratto nazionale dei circa 6 mila dirigenti bancari italiani, valido fino al 31 dicembre del 2018.

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